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Costruita nei primissimi anni del 1800, inglobando strutture di epoca precedente, Casa Camboni è conosciuta anche come "sa beccia potecaria"” in quanto sede della prima farmacia del paese di San Vito, ed è una tipica casa padronale del Sarrabus con annessa torre e corte interna con loggiato ad archi.
Oltre al fatto che l'immobile è stato rintracciato in alcune carte storiche del 1850, poco si conosce dei primi proprietari; di certo si sa che fin dall’impianto del catasto fabbricati, 1877, figurava intestato a Todde Cappai Paolo, commerciante da cui passò nel 1883 a Vargiolu Daniele, proprietario di una piccola miniera d’argento nel comune di San Vito a cui si devono alcuni lavori di abbellimento della facciata. Essa si presenta in stile umbertino con porte e finestre con cornici, fregi ornamentali, cornicioni, balconi in ferro battuto e l'imponente portale d'ingresso con pannelli diamantati.Nel 1899 infine l'immobile passò a Camboni Giuseppe e da allora la proprietà è rimasta sempre alla famiglia Camboni.
All'interno della casa, l'atmosfera è rimasta quella di una tempo e nella corte, si trovano ancora il vecchio forno a legna, il pozzo e vari oggetti d'epoca, recuperati e integrati nell'arredamento.....
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